Tragico destino per un palermitano detenuto nel carcere di Saluzzo, che è morto in ospedale a Savigliano (Cuneo) dopo un tentativo di suicidio. L'uomo aveva 46 anni ed era sottoposto al regime di alta sicurezza: il 24 agosto era stato trasportato in ospedale, ma le lesioni non gli hanno lasciato scampo

"Purtroppo – afferma il segretario generale dell'Osapp (organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria), Leo Beneduci – si tratta dell'ennesima vita persa nelle carceri italiane. Nonostante lo strenuo impegno degli agenti. Ma non dimentichiamo che ad ogni morte per suicidio corrispondono dieci tentativi vanificati grazie alla costante attenzione della polizia penitenziaria".

"Il decesso – continua Beneduci – ha tra le cause 'oscure' anche la gravissima carenza di organico del personale del Corpo, costretto per esempio a Saluzzo ad aprire un nuovo padiglione per duecento detenuti in più senza alcun rafforzamento laddove già sussisteva una carenza di ottanta su 256 unità previste".