Lo sciame sismico che ha interessato l’area intorno all’Etna mantiene alti i livelli di attenzione. Sono stati registrati oltre 40 terremoti. A fornire una spiegazione di questi fenomeni è Salvatore Giammanco, esperto dell’INGV di Catania, che ha detto a MeteoWeb: “Tutto ha una ragione, ogni singola scossa di terremoto“.

Terremoti in Sicilia, parla l’esperto

“È da più di un anno che l’Etna produce sciami sismici ed eventi sismici di magnitudo importante, si tratta di una dinamica legata alla normale attività del vulcano, alla sua vita. C’è del magma nuovo che sta risalendo lungo i condotti e che si sta accumulando nelle profondità del vulcano.

Questo accumulo crea tensione, provoca rilascio sismico e si verificano terremoti. Si tratta dunque di uno sciame sismico legato all’evoluzione naturale del vulcano. Noi ci attendiamo un evento eruttivo importante rispetto a quelli degli ultimi anni, ma ovviamente non possiamo prevedere ora quando si verificherà. Ciò che è certo è che non accadrà nel breve termine”.

“I segnali di un’imminente eruzione non ci sono ancora i fenomeni che si stanno verificando in questo periodo sono indirettamente legati ai movimenti del magma e non prevediamo un’eruzione a breve termine. Si tratta per ora di sciami profondi, dunque è un fenomeno che avrà un’evoluzione importante solo nel lungo termine”.

“I parametri che ci danno idea dell’imminente evento eruttivo importante – ha precisato Giammanco – sono forti deformazioni del suolo, emissioni gassose importanti, che in genere avvengono pochi giorni prima dell’eruzione, tremore vulcanico. Le tempistiche con cui si verificano questi fenomeni sono sufficienti per dare l’allarme alla Protezione Civile“.

“Quello attuale è un fenomeno legato alla dinamica del vulcano e la maggior parte dei terremoti che causa non producono danni. Teniamo la situazione sotto controllo e in caso di segnali più importanti avremo tutto il tempo di avvisare e prevenire“.