Tra le storie più toccanti di chi non ce l'ha fatta nel terremoto, probabilmente c'è quella di Paolo, una delle 241 vittime fin qui accertate. I vigili del fuoco, impegnati nelle ricerche tra le macerie, hanno recuperato il cadavere del giovane seguendo una delle sue più grandi passioni, i fumetti.

Uno dei soccorritori, durante gli scavi, nota tra i calcinacci alcuni fumetti, più precisamente di Dylan Dog. I soccorritori capiscono pertanto che il ragazzo non può essere lontano: sulla scena vengono stesi teli bianchi, un velo di pudore per impedire la cattura di immagini non certo piacevoli.

Il cadavere di Paolo viene individuato poco lontano dai suoi fumetti preferiti, viene avvolto in un lenzuolo e caricato su una barella. E Amatrice piange un'altra vittima del tremendo terremoto.