Il servizio di Taxi Sharing a Palermo sarà attivo già dalle prossime settimane e gli addetti ai lavori, si dicono entusiasti, per via dell’iniziativa.

Anche Palermo quindi si prepara al Taxi Sharing, un servizio di Taxi condiviso (già attivo in molte città del mondo) che guarda con attenzione a ridurre il traffico della città ma che al contempo, è attento alle tasche di turisti e residenti, stanchi di aspettare gli Autobus che, per citare la campagna a cartelloni di un politico della città… “a Palermo sono rimasti un vero e proprio miraggio”.

Ecco come funziona il Taxi Sharing a Palermo:

L’idea del nome è abbastanza indicativa, un taxi condiviso con altre persone, che devono fare la stessa tratta e che quindi dividono il costo del viaggio. Ecco un esempio concreto delle nuove tariffe.

Ci si deve spostare sino in Aeroporto?

Ecco che con il Taxi Sharing a Palermo, dal Politeama a Punta Raisi, potrebbe costare solo 8 euro. Fantastico, se si pensa di riconsiderare il Taxi, come il principale mezzo di trasporto in città, lasciando la macchina a casa oppure senza subire l’estenuante attesa dell'Autobus, per un servizio (quello pubblico) che purtroppo lascia un po’ a desiderare.

Voi cosa ne pensate?

L’unico dubbio della categoria, è riuscire a raggiungere le aree pedonali. Proprio per questo, i più miscredenti, suppongono che la versione 2.0 del Taxi Sharing a Palermo, sarà un Flop, come quello di Dicembre 2012, quando la città non venne neanche a conoscenza dell’iniziativa.