Totò Cuffaro si può considerare un uomo libero. Domenica mattina si schiuderanno le porte del carcere romano di Rebibbia. L'ex presidente della Regione siciliana, in prigione dal 22 gennaio 2011, ha scontato cinque dei sette anni previsti dalla condanna per favoreggiamento alla mafia. Nessuno sconto, se non quelli previsti per la buona condotta.

L'ex governatore si consegnò prima che andassero a mettergli le manette. Ma adesso per Cuffaro, 57 anni, sta per iniziare una nuova vita. Niente più politica, in quanto è interdetto dagli incarichi pubblici. È il segreto di Pulcinella che per qualche mese si trasferirà in Africa per svolgere il suo lavoro di medico in una missione.

Le ultime notizie parlano di un Cuffaro che ha fatto in tempo a sostenere l'ultimo esame di diritto tributario prima di conseguire la laurea in giurisprudenza; prima del traguardo, gli manca soltanto la discussione della tesi.