Faceva prostituire giovani romene e impiegava in nero gli uomini. È quanto scoperto dagli agenti del commissariato centrale che a Catania hanno arrestato Tamara Stan, 40 anni, cittadina romena appena rientrata dal paese di origine. La donna deve scontare una pena residua di un anno e sette mesi di reclusione per il reato di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e allo sfruttamento della prostituzione.

Le indagini riguardano l’attività della donna tra il 2004 e il 2006. Tamara Stan era il "capo" di una vasta organizzazione che gestiva l’ingresso di giovani romeni avviati alla prostituzione o al lavoro nero nella provincia di Catania. La 40enne è stata rinchiusa nel carcere catanese di Piazza Lanza.

È di oggi la notizia di altri arresti in Sicilia per sfruttamento della prostituzione.