Il 22enne di Gela Simona Trubia, è morto per cause naturali mentre si trovata al parco acquativo Etnaland. Il giovane, figlio di un noto imprenditore, aveva deciso di trascorrere la domenica nelle piscine del parco, ma è stato stroncato da un infarto. 

«Siamo intervenuti immediatamente con la nostra equipe medica e infermieristica, abbiamo tentato di rianimarlo più volte con il defibrillatore e somministrato i farmaci necessari. Nel frattempo abbiamo anche chiesto l'intervento del 118 e di un elisoccorso che sono arrivati immediatamente. Purtroppo dopo circa un’ora e mezza il ragazzo è deceduto».

Il giovane soffriva di una cardiopatia ed era in attesa di subire un intervento, ma nulla, fino al momento della morte, aveva fatto presagire una tale tragedia. Simone Trubia era arrivato a Etnaland intorno alle ore 10 e, dopo circa un quarto d'ora, si è sentito male. Immediato l'intervento dei medidi in servizio nella struttura ed è anche intervenuto l'elisoccorso, ma non c'è stato nulla da fare.