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Treni in ritardo, la situazione in Sicilia è grave. In particolare, a denunciare i disservizi sono i pendolari che sfruttano quotidianamente la linea ferroviaria Messina-Catania-Siracusa. I treni, a quanto pare, in una giornata hanno accumulato ritardi per 684 minuti, pari a 11 ore e 24 minuti, mentre 323 sono i km/treno soppressi.

Il comitato pendolari siciliani, nello specifico, fa una serie di esempi: treno 3867 delle ore 12.18 è arrivato a Siracusa con 88 minuti di ritardo, treno 12873 delle ore 13.17 soppresso da Taormina a Catania, treno 12831 delle ore 13.35 soppresso da Messina a Catania, treno 12875 delle ore 14.10 è arrivato a Catania con 91 minuti di ritardo, treno 12874 delle ore 12.23 è arrivato a Messina con 64 minuti di ritardo, treno 8586 delle ore 17.33 è arrivato a Messina con 43 minuti di ritardo, treno 12886 delle ore 20.46 è arrivato a Messina con 59 minuti di ritardo.

La nota che dirama il comitato è impietosa:

Alla luce della firma dell'intesa tra la Regione Sicilia e Trenitalia per la gestione del trasporto ferroviario, facciamo presente che spesso capitano degli imprevisti tecnici sulla linea ferrata gestita da Rete Ferroviaria Italiana che procurano gravi disagi ed enormi disservizi all'utenza che si sposta da Messina, passando per Catania sino ad arrivare a Siracusa.

Teniamo a precisare che all'utente deve essere garantita un'informazione tempestiva così come prevista nel Mas (manuale annunci sonori) sia a bordo treno che in stazione. Informazione tempestiva che molto spesso non c'è. I disservizi sono sorti intorno alle 13 circa e come avviene sempre i responsabili di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) non danno tempi certi sulla riparazione dell'inconveniente all'infrastruttura, costringendo l'utenza ad attese estenuanti sia nelle stazioni di partenza che a bordo dei treni con lunghe soste nelle stazioni intermedie nell'attesa di ripartire.