Buon cibo e buon vino, un connubio che incorona la Sicilia come la regione italiana più ambita dagli “enogastroturisti”. A dirlo è il Report del turismo enogastronomico, realizzato da Roberta Garibaldi. La nostra Isola, inoltre, è al secondo posto per prodotti agroalimentari certificati.

Turismo enogastronomico, il primato della Sicilia

Il Report è stato presentato ad Agrigento nei giorni scorsi: è stato realizzato da Roberta Garibaldi, esperta di turismo e cultura, amministratore delegato di Enit (Agenzia nazionale del Turismo) e curatrice, dal 2018, del Rapporto nazionale sul turismo enogastronomico italiano.

Nel 2021 la Sicilia è risultata la regione italiana più ambita dall’enogastroturista, seguita da Emilia Romagna e Campania. Il trend positivo del turismo enogastronomico in Italia è dovuto anzitutto alla forte attrattività del patrimonio di prodotti tipici e d’eccellenza. La Sicilia viene “premiata” per prodotti certificati, come l’olio e i frantoi bio, ma anche per i suoi vini. I turisti sono sempre più interessanti a degustazioni, esperienze e tour nelle aziende.

La nostra regione è al secondo posto per numero di prodotti agroalimentari certificati ed è sul podio (in terza posizione) anche per frantoi e produzione di olio d’eccellenza. Si conferma al terzo posto anche per le Strade del Vino e dei Sapori, mentre arriva quinta per le esperienze enogastronomiche prenotate online. Un vero e proprio paradiso per gli amanti del buon gusto.

Sicilia al top per i prodotti agroalimentari certificati

Tra le regioni italiane – si legge nel Report sul turismo enogastronomico – l’Emilia Romagna ha il maggior numero di prodotti agroalimentari certificati (47 tra DOP, IGP e STG). Seguono la Sicilia e il Veneto (a pari merito con 39). Le produzioni certificate rappresentano un segmento di mercato molto significativo. La pandemia sembra non aver intaccato i settori produttivi del vino e dell’olio.

Con 251 attività, la Sicilia è terza per frantoi biologici, mentre detiene il primato della più ampia superficie dedicata alla viticultura. Alla Toscana spetta lo scettro per le cantine, ma è il Sicilia la più ampia superficie dedicata: oltre 30mila ettari, pari al 26%. Con 13 percorsi Strade del Vino e dei Sapori, la nostra Isola è terza in Italia. Quinto posto, invece, per le prenotazioni online di proposte a tema enogastronomico, come degustazioni e tour in cantina.

Le proposte più vendute, soprattutto in Toscana e Piemonte, sono quelle a tema vino. Nel Lazio e in Puglia si prediligono i corsi di cucina. In Campania e in Sicilia, invece, sono richiestissimi i tour alla scoperta dello street food: il cibo di strada riscuote grande successo nei centri storici di città come Palermo, Catania e Trapani.

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