Un articolo di fuoco, si potrebbe dire bisticciando un po' con le parole. Già, perché la firma è di Pietrangelo Buttafoco, che quando c'è da vergare mazzate verbali alla Sicilia di certo non si risparmia. E l'articolo pubblicato venerdì scorso su Il Fatto Quotidiano è un'invettiva al sapore di scherno per Rosario Crocetta: al centro dello scandalo, lo sbiancamento anale al quale si sarebbe sottoposto il governatore. Ecco perché, in un certo senso, anche il presidente della Regione Siciliana sarebbe coinvolto nello scandalo Tutino, che ha portato all'arresto del medico. LiveSicilia ha pubblicato l'articolo per intero. Di seguito ve ne proponiamo l'inizio:

Più che Gomorra, Sodoma. In merito alle recenti vicende siciliane, l’arresto di Matteo Tutino, il medico personale di Rosario Crocetta, c'è un dettaglio rimasto appeso: lo sbiancamento anale. Tutino, mago del body jet, il trattamento estetico che a Palermo – secondo la Procura – veniva messo in conto al Servizio Sanitario pubblico, con questa rifinitura destinata alla clientela vip aggiorna l’immaginario dei retrogradi, apre le finestre della mente e scava profonde prigioni al pregiudizio. Un dettaglio utile questo – e lo è – non certo per le indagini dei Nas ma per l’evoluzione dei costumi. Trattasi di un intervento a colpi di bisturi e suture per ingentilire l’orifizio d’evacuazione – al punto di farne un fodero di candida porcellana – e pare sia molto richiesto dai pazienti più scavallati a conferma di ciò che nei frastornati anni ’80 suonava ancora come profezia: “Il culo diventerà la fica del 2000!”.