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Chi è Tvboy? Biografia e carriera dello street artist d’origine siciliana, esponente del movimento NeoPop. Qual è il suo vero nome, perché ha creato un alter ego, dove è nato e quanti anni ha, com’è diventato famoso. Tutte le curiosità, il suo stile e i riconoscimenti.

TvBoy

Il vero nome di TVboy è Salvatore Benintende. Nasce a Palermo, sotto il segno del Cancro, il 16 luglio del 1980, quindi ha 43 anni. La sua famiglia si trasferisce presto a Novate Milanese, dove lui cresce, quindi si sposta a Milano per compltare gli studi. Esordisce sulla scena dell’arte urbana nel 1996, con lo pseudonimo di “Crasto“. Si iscrive nel 1999 alla facoltà di Design Industriale del Politecnico di Milano e frequenta nel 2002 la facoltà di Belle Arti di Bilbao.

Quando torna in Italia, la facoltà di Milano ospita una mostra in cui compare per la prima volta il personaggio di TVboy: in quell’occasione, utilizza vecchi televisori abbandonati, dipingendo sugli schermi. A partire da quel momento, si firma “Crasto the TVboy“. Realizza molte opere con la tecnica dello stencil, ma poi opta per la mano libera e dà vita all’immagine di un bimbo in stile cartoon, con la faccia dentro uno schermo.

Presto il nome di “Crasto” sparisce dalla firma. Comincia ad attaccare sui muri, con la tecnica del paste-up, anche colorati poster di grandi dimensioni. L’invasione più consistente è quella degli sticker adesivi in bianco e nero, fotocopiati a Xerox su carta adesiva e ritagliati a mano.

Santa Rosalia TvBoy

Santa Rosalia TvBoy

Nel periodo tra il 2003 il 2004 realizza le sue opere nelle principali città italiane, come Milano, Firenze e Roma, e poi internazionali. Nasce e si consolida il rapporto di amicizia e collaborazione con altri street artist italiani, fra i quali Ivan il poeta di strada, Pao e Bros. Il risultato è una serie di interventi urbani collettivi.

Carriera

Nel 2008 il marchio Tvboy viene registrato a livello nazionale e internazionale, avviando contestualmente una serie di collaborazioni con diversi brand commerciali per lo sviluppo di capi di abbigliamento e accessori, ma anche nel settore delle automobili, degli elettrodomestici, della scolastica e dell’editoria. Collabora con brand del calibro di Fiat, Nescafè, la Rinascente, Seven, Cosimo Panini.

Risale al 2008 la sua prima mostra personale alla WE LOVE Asbaek Gallery di Copenaghen in Danimarca. Sempre nello stesso anno è invitato al festival dell’arte di strada Más a L’Avana, Cuba, poi a Beirut in Libano per il progetto Aishti Art Week e a Berna in Svizzera presso il PROGR. Nel 2009 è protagonista di una mostra personale alla galleria CO2 di Roma, intitolata Pop Remixes e l’anno successivo gli spazi del Superstudio Più di Milano ospitano una sua mostra personale, intitolata “Mash Up”.

Sempre nel 2010, in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano, Tvboy collabora con 10elotto, realizzando una performance pubblica nella quale distribuisce maschere del suo personaggio per le strade della città e una mostra. Da quel momento in poi, la sua l’attività artistica di Tvboy subisce un’ulteriore accelerazione anche a livello internazionale, soprattutto grazie ai numerosi interventi di arte urbana per le strade delle maggiori città europee, come Monaco, Berlino, Londra e Parigi, e negli Stati Uniti, per esempio New York, Los Angeles e San Francisco.

Nel 2012 Tvboy è invitato a esporre presso la galleria N2 di Ignacio de Lasalleta a Barcellona in occasione della mostra Lo Ultimo En Pop Art. È del 2014 la mostra Pop Up Revolution all’MDM Museum di Porto Cervo in Sardegna, del 2015 PopSider. Nel 2015 Tvboy è anche invitato a realizzare una tela gigante per il centenario dell’EICMA, la fiera motociclistica di Milano, e per il quarantesimo anniversario della galleria Adriano Ribolzi a Montecarlo, nel Principato di Monaco.

Stile

Lo stile di street art di TvBoy è influenzato sensibilmente dal movimento della Pop Art statunitense. Altra influenza fondamentale, soprattutto dal punto di vista estetico, è quella dei fumetti, sia i comics americani sia i manga giapponesi.

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