Un uomo di 43 anni ha confessato di essere il responsabile dell'uccisione del padre e della convivente di quest'ultimo. Il duplice omicidio è avvenuto in provincia di Firenze. Il 43enne è stato fermato per duplice omicidio aggravato.

L'uomo, affetto da una grave patologia psichica certificata, avrebbe reso dichiarazioni definite farneticanti dagli inquirenti: sul movente avrebbe detto che il delitto gli sarebbe stato ordinato dall'Isis, aggiungendo che "siamo tutti in pericolo".

È anche emerso che da dieci giorni l'uomo aveva sospeso le cure per la sua patologia, circostanza che secondo gli inquirenti ha aggravato i problemi psichiatrici.