CATANIA – Non sono mancate le polemiche, dopo l'intervento effettuato su parte della pavimentazione del sagrato della Cattedrale di Catania. È stato gettato un manto d'asfalto, a quanto pare per evitare che persone scivolino sulle antiche lastre di marmo. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, non ci sarebbe stata alcuna richiesta di autorizzazione alla sovrintendenza. In casi come questi la legge prevede che venga richiesta: si tratta di un bene sottoposto a vincolo artistico. Monsignor Barbaro Scionti ha replicato spiegando che è stato semplicemente ripristinato l'asfalto già esistente, per motivi di sicurezza, poiché si era rovinato a causa delle piogge.

L'intervento sul sagrato è stato effettuato il 10 dicembre dagli operai comunali della Multiservizi ed è stato concordato dai vertici della Curia catanese, con l'assessorato ai Lavori Pubblici. Come spiegato dall'assessore Luigi Bosco, "Nell'area in questione c'era dell'asfalto sgretolato dalla intemperie, ecco perché, in occasione dell'apertura della Porta Santa, abbiamo deciso di porvi un rimedio". La sovrintendeza ha effettuato un sopralluogo e sta valutando come intervenire: si potrebbe decidere per il ripristino della pavimentazione originaria.