Una miniserie basata sul Gattopardo. Sarà Indiana Productions a tentare l’impresa sulle orme del capolavoro di Luchino Visconti tratto dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. I produttori chiariscono che "non ci sarà nessun possibile confronto diretto, sia perché un capolavoro non si riproduce, sia perché la nuova versione è concepita per la televisione e farà quindi diretto riferimento soltanto al romanzo". A sostenere l’operazione ci sono infatti sia l’erede dell’autore, Gioachino Lanza Tomasi (consulente e garante), sia Carlo Feltrinelli, la cui casa editrice detiene i diritti del Gattopardo.

La miniserie sarà girata in inglese e per questo prevede il coinvolgimento di sceneggiatori italiani e anglosassoni; svilupperà tutte le parti del romanzo che nel film di Visconti furono abbandonate per scelta (fermando la storia poco dopo la metà del manoscritto), ma avrà anche in questo caso un occhio di riguardo al rapporto tra il passato e il presente. "Nessuna frase meglio di quella che del Gattopardo è l’emblema si addice meglio all’Italia contemporanea: 'Bisogna che tutto cambi perché tutto rimanga com'era'", aggiungono i produttori.