Entro il 2018 verranno restaurati le terme e l'agorà superiore della Valle dei Templi di Agrigento. Il Parco archeologico attendo la firma del decreto, poi sarà possibile utilizzare i due milioni di euro previsti nell'ambito del Patto per il Sud. Si tratta una grande opportunità per quest'area archeologica, che è un vero e proprio gioiello della Sicilia. Le ultimissime scoperte degli studiosi, cioè le terme e il teatro, potrebbero dunque essere presto visibili ai tanti visitatori che quotidianamente si recano ad Agrigento.

"Abbiamo rinvenuto varie fasi della città: dal periodo ellenistico-romano fino a quello medioevale", ha spiegato al Giornale di Sicilia il direttore del Parco archeologico, Giuseppe Parello. La Valle dei Templi di Agrigento ha vissuto, nell'ultimo anno, un periodo estremamene positivo, con un trend di crescita che ha portato sempre più visitatori.

La Valle dei Templi di Agrigento vola alto

Il parco archeologico, durante l'estate che ormai volge al termine, ha registrato un record di presenze, con oltre 400mila visitatori nel mese di giugno. Un risultato più che positivo.

A confronto con l'anno precedente, infatti, c'è stato un aumento del 17%, con la differenza che quest'anno gli eventi sono stati calendarizzati con ampio anticipo: la programmazione ha fatto sì che tanti visitatori potessero organizzarsi per tempo, raggiungendo la Valle dei Templi anche nelle ore serali.

Nello specifico, al 30 giugno il parco archeologico ha chiuso con 417mila accessi: l'anno prima erano stati 356mila, mentre nel 2016 erano arrivati 288mila visitatori. Facendo il confronto con il 2016, dunque, si parla di quasi 130mila persone in più.

Questo nuovo record della Valle dei Templi riconferma il ruolo cruciale del sito, non solo per Agrigento, ma per tutta la regione. Si tratta, inoltre di un incubatore di scambio culturale e di un luogo di eventi. L'incremento dei visitatori è stato possibile anche grazie al passaparola, perché chiunque si trovi bene nella Valle dei Templi racconta di un'esperienza positiva, invogliando dunque gli altri.