È stato operato al braccio, ma per anni ha continuato ad accusare dolori, a causa di un frammento di vetro rimasto lì anche dopo l'intervento chirurgico. Protagonista della vicenda, scrive PalermoToday, è un muratore palermitano di 34 anni, che tornerà sotto i ferri per estrarre il corpo estraneo dall'avambracci, dopo un sollecito inviato dal suo legale alla direzione dell'ospedale Civico.

L'incidente è avvenuto nel 2010: l'uomo era stato ricoverato per una ferita all'avambraccio sinistro con una lesione all'arteria brachiale, dopo aver sbattuto contro una porta a vetri. «L'intervento nel reparto di chirurgia vascolare – spiega l’avvocato del 34enne – è andato bene. Nulla da eccepire. Nel tempo, però, il mio assistito ha avuto problemi e dolori, che ora sono peggiorati, con il rischio che il corpo estraneo potesse creargli una brutta infezione. A ciò va aggiunto la sensazione di scoramento che sta provando il ragazzo, costretto in alcune circostanze a restare a casa senza lavorare».

Dall’ospedale assicurano: «Ieri l’ultima visita fisiologica, intervento a giorni». L'avvocato ha ancora aggiunto: «Sotto il profilo penale non abbiamo intenzione di querelare nessuno, ma non possiamo esimerci dal fare una richiesta di risarcimento danni in sede civile».