È una storia molto controversa quella con protagonista, suo malgrado, la giovane Summer, studentessa dell'Hickory Ridge High School di Charlotte, North Carolina, negli Stati Uniti. La ragazza è stata sospesa, quasi arrestata e le è stato impedito di diplomarsi, tutto per colpa di una maglietta che lasciava parzialmente scoperte le spalle. Secondo il preside, poi, aveva violato il dress code della scuola. Dopo essere stata raccontata online, la sua storia è diventata ben presto popolare sui social network: centinaia di utenti hanno preso le sue difese, racconta la stampa americana.

Il preside, al contrario degli utenti, ha insistito affinché la giovane la cambiasse, anche quando era riuscita a coprirla con una felpa prestata da un amico. Per il brusco rapporto creatosi negli anni tra il direttore e la ragazza, la mamma della giovane aveva chiesto di essere interpellata prima di qualsiasi decisione nei confronti della figlia. In attesa del suo arrivo, Summer è stata comunque affiancata da un poliziotto con una pistola e minacciata di arresto, nel caso si fosse opposta all'imperativo di cambiarsi.

Nonostante la sua storia sia diventata virale e molti si siano schierati dalla sua parte, la giovane è stata comunque punita con dieci giorni di sospensione e il divieto di intraprendere qualsiasi attività, incluso diplomarsi. "È triste perché ho lavorato così duramente per arrivare a questo punto. Spacciatori e stupratori hanno raggiunto questo traguardo, mentre una studentessa che ha mostrato le spalle non può", ha detto Summer. Il dress code della sua scuola impedisce di mostrare schiena o spalle: la t-shirt indossata da Summer, secondo la madre e secondo chiunque sia convinto che non meritava tale punizione, le mostrava solo parzialmente.