Lo studente marocchino che ha scatenato il panico nella mensa dell'Università degli Studi di Palermo lo scorso 9 aprile ha lasciato il Centro permanente per il rimpatrio di Pian del Lago (Caltanissetta), dove si trovava dal 13 aprile, in attesa dell'espulsione. Il giudice, sulla base della documentazione clinica, ha ritenuto che la permanenza presso il centro fosse incompatibile con il suo stato di salute e adesso andrà in una clinica di Trapani

L'avvocato del giovane ha sempre sostenuto che soffrisse di disturbi psichici e che per questo non potrebbe essere curato nel suo paese d'origine: «Questa è una prima vittoria fondamentale – ha detto -. Adesso aspettiamo l'esito della richiesta di protezione umanitaria che abbiamo presentato per evitare l'espulsione». Il giovane, qualche settimana fa, aveva fatto irruzione nella mensa, urlando: «I satanisti che non hanno paura della morte rimangano qua. Musulmani, cristiani ed ebrei escano».