"Violentò una ragazzina", un'accusa gravissima. Ma la Corte d'Appello di Messina ha assolto Aristide Calamunci Chianisi, 35 anni, autista di autobus di Castell'Umberto, perché il fatto non sussiste.

In primo grado l’uomo in primo grado era stato condannato dal Tribunale di Patti a 5 anni di reclusione perché ritenuto colpevole di aver violentato una ragazzina di soli 13 anni.

In appello la sentenza di condanna è stata completamente riformata. I difensori dell’imputato, gli avvocati Alessandro Pruiti e Nino Favazzo, hanno evidenziato nel corso delle discussioni finali del processo d’appello che, all’epoca dei fatti i due non si conoscevano. Da qui l’assoluzione dall'infamante accusa.


Fonte: Gazzetta del Sud