Quali sono le cose che le donne del sud non capiscono delle donne del nord? Potremmo approntare una lista sterminata, forse anche infinita. Giacché le meridionali, e le siciliane in particolare, non potranno assorbire mai certe abitudini. Anzi, al contrario, ci pensano su un attimo e le ritengono assai grottesche. Vediamone alcune grazie all’aiuto di “Cosmopolitan“.

1. “Ci vediamo direttamente al ristorante”
Per una ragazza del nord è normale dire così all’amico/fidanzato. Per noi invece l’unica frase giusta sarebbe una domanda: “A che ora passi a prendermi?”. Eppure, dobbiamo farcene una ragione: arrivare in macchina fin sotto casa tua, scendere, citofonare e aspettarti con la portiera aperta al nord non è… pervenuto.

2. “Devo mettermi a dieta, sono taglia 42”
Al sud se hai la 42 sei “sciupatella”. Non c’è altro da aggiungere.

3. “Grazie delle arance che ti hanno mandato su i tuoi! Quanto ti devo?”
Meglio cercare la parola “regalo” sul dizionario.

4. “Questo weekend vado a casa dei miei genitori”
“Dei tuoi genitori”? Per una ragazza del sud quella dicitura non esiste: “casa dei genitori” sarà sempre “casa mia”.

5. “Domenica si fa il brunch”
Amiche del nord, al sud si chiama “pranzo domenicale”. Ed è considerato un evento imperdibile.

6. “Ciao mamma, se mi inviti a pranzo vengo volentieri”
Al sud si aggiusta un po’ il tiro. Al massimo può diventare un “ciao mamma, aggiungi un posto a tavola: sto venendo a pranzo”.

7. “Sì, ci sposiamo, ma i miei genitori non lo conoscono ancora”
Diciamo che al sud i genitori conoscerebbero “lui” già da molto tempo.

8. “Ci vediamo oggi pomeriggio alle 15.30”
Il pomeriggio al sud inizia molto più tardi, non prima delle 17.

9. “La tua metà del conto è…”
Al sud la filosofia è diversa. Al massimo oggi paghi tu, domani io.

10. “Gli chiedo se posso passarti i suoi contatti, anticipandogli che lo chiamerai”
Tutto questo formalismo al sud si traduce così: “Ecco il suo numero, chiamalo e digli che sei una mia amica”.

 

Dipinto di Gisella Giardina