E’ in arrivo dal nord Europa un sistema frontale che porterà sulle regioni centro-meridionali un rapido transito perturbato capace di dar luogo a condizioni di instabilità, localmente anche spiccate, seguito da un rinforzo di venti settentrionali e da una sensibile diminuzione delle temperature. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità.
L’avviso meteo prevede dal mattino di domani precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, su Marche ed Umbria in estensione nel corso della giornata a Lazio, Abruzzo, Molise ed a seguire anche a gran parte delle regioni meridionali della penisola. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento; a partire dal pomeriggio-sera, inoltre, i fenomeni assumeranno carattere nevoso sui rilievi di Abruzzo e Molise al di sopra degli 800-1000 metri. A partire dalla serata di domani e per tutta la giornata di mercoledì 16, l’avviso prevede venti da forti a burrasca, dai quadranti settentrionali su gran parte del centro-sud italiano. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte.

 

 

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IL BOLLETTINO PER DOMANI, MARTEDÌ 15 APRILE 2014:

Precipitazioni:
– sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Lazio centro-meridionale, settori occidentali e meridionali dell’Abruzzo, Molise, Campania, Puglia centro-settentrionale e settori settentrionali ed occidentali della Basilicata, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Lazio, Abruzzo, Basilicata e Puglia e su Lombardia sud-orientale, settori meridionali del Veneto, Emilia Romagna, settori orientali e meridionali della Toscana, Umbria, Marche, e sui settori settentrionali della Calabria, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
– isolati rovesci o brevi temporali sul resto della Toscana e sui settori prealpini della Lombardia, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: in calo dal pomeriggio-sera fino ai 1000-1200 m sull’Appennino centrale, con sconfinamenti in serata fino agli 800-900 m sui rilievi di Abruzzo e Molise, con apporti al suolo generalmente moderati; in calo dalla sera-notte fino ai 1000-1200 m sull’Appennino campano e lucano, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione nei valori massimi su Emilia Romagna, Triveneto e regioni centrali della penisola.
Venti: forti da nord o nord-est sulla Toscana, in estensione dal pomeriggio-sera a Lazio, Umbria, Campania e Sardegna; localmente forti nord-orientali sull’alto versante adriatico; localmente forti dai quadranti settentrionali sui settori adriatici centro-meridionali, in estensione in serata ai settori ionici di Basilicata, Puglia e Calabria centro-settentrionale; localmente forti di Foehn sulle aree alpine con raffiche in estensione ai prospicenti settori pianeggianti.
Mari: tendenti a molto mossi il Mar di Sardegna ed il Tirreno centrale; localmente molto mosso l’Adriatico.

16042014_dopodomani_d0IL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, MERCOLEDÌ 16 APRILE 2014:

Precipitazioni:
– sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania orientale e Calabria, con quantitativi cumulati moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto della Campania e su Marche, settori orientali di Umbria e Lazio e sui settori settentrionali della Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra degli 800-1000 m sull’Appennino umbro-marchigiano, abruzzese e molisano, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 1000-1200 m sull’Appennino campano e lucano e sulla Sila, con apporti al suolo moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione le massime sulle regioni meridionali.
Venti: forti dai quadranti settentrionali sulle regioni centro-meridionali e sull’alto versante adriatico, con rinforzi di burrasca sui settori adriatici di Abruzzo e Molise, sulla Puglia e sui settori tirrenici e ionici del meridione.
Mari: da molto mosso ad localmente agitato l’Adriatico centro-meridionale; molto mossi il Tirreno centro-meridionale, il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio.

Peppe CaridiProtezionecivile