Chi ha visto anche un solo episodio de Il Commissario Montalbano riconoscerebbe a colpo d’occhio il Municipio barocco di Scicli, trasformato dalla fiction nel Commissariato di Vigàta. Proprio di fronte a quell’edificio si trova una delle due dimore storiche che, insieme a un palazzo ottocentesco nel centro di Ragusa, sono oggi in vendita: entrambe hanno fatto da set alle riprese della serie, e ora entrano nel mercato immobiliare di pregio con Italy Sotheby’s International Realty.
A Scicli, di fronte al Commissariato di Vigàta
La prima proprietà si trova in Via Arco Castro, proprio davanti al Municipio barocco di Scicli, l’edificio che nella serie diventa il celebre Commissariato di Vigàta. Alcune riprese sono state girate direttamente all’interno della dimora, il cui soggiorno di rappresentanza si affaccia sulla via principale, a pochi passi dall’edificio simbolo della fiction.

La casa è indipendente e distribuita su tre livelli. Dispone di un terrazzo panoramico con vista aperta sui tetti di Scicli, sui monumenti cittadini e sulle colline circostanti, e di un ascensore interno, un dettaglio raro in un immobile storico di questa natura.

A Ragusa, nel palazzo dell’episodio “Amore”
La seconda proprietà, in Via Felicia Schininà nel centro storico di Ragusa, è stata utilizzata come set per alcune scene dell’episodio “Amore”, andato in onda su Rai 1 il 19 febbraio 2018 tra gli episodi ambientati nel territorio ibleo.

Si tratta di un palazzo storico di fine Ottocento, sviluppato cielo-terra su più livelli per una superficie complessiva di circa 954 mq. L’edificio conserva ampi ambienti, soffitti a volte con decorazioni d’epoca, balconi, corti interne e terrazzi. Il piano terra e il piano ammezzato si aprono su un androne con basole originali, soffitto a volte e scala monumentale, uno degli elementi più scenografici della struttura. Al primo livello si trova il piano nobile, con saloni di rappresentanza luminosi, altezze importanti, soffitti decorati e un’ottima esposizione.

Due dimore, un’unica identità siciliana
Epoche, configurazioni e carattere diversi, ma un elemento in comune: entrambe le residenze raccontano, attraverso la propria architettura, il contesto in cui sorgono. Le atmosfere di Scicli e Ragusa, rese celebri in tutto il mondo dalla serie tratta dai romanzi di Andrea Camilleri, sono oggi un’immagine iconica della Sicilia. Le due proprietà ne conservano una traccia concreta, offrendo la possibilità di abitare, nella loro dimensione più privata, luoghi che il pubblico ha imparato a riconoscere sullo schermo.
