È in lacrime Altofonte, un po' come tutta la Sicilia, per la morte di Manfredi Sala, 17 anni appena. Oggi il piccolo centro alle porte di Palermo si è stretto intorno ai familiari del giovane campione di atletica leggera, che due giorni fa ha perso la vita in un tragico incidente.

L'ultimo saluto nella chiesa di San Giuseppe Piano Maglio, proprio ad Altofonte, dove Manfredi Sala abitava col papà Nicola, la mamma Elisabetta e il fratello minore. Un dolore straziante, che ha gettato nello sconforto l'intero paese: amici, parenti, conoscenti e decine di commercianti si sono uniti stamattina al corteo che ha accompagnato il feretro fino alla chiesa gremita.

Martedì mattina Manfredi era andato a fare una passeggiata in bici con un suo coetaneo, avevano percorso un lungo sentiero a Pizzo Orecchiuta, una zona insidiosa tra la via Villagrazia ed Altofonte. Quando si è trovato di fronte al tratto roccioso che non poteva essere attraversato con la dueruote, avrebbe deciso di proseguire a piedi, arrampicandosi. Ma un costone avrebbe ceduto, fino a provocare un terribile volo di circa 70 metri. Un impatto fatale con il suolo, che non ha lasciato al giovane studente dell'Industriale Vittorio Emanuele III che amava lo sport.