Anis Amri probabilmente nella sua fuga avrebbe voluto raggiungere Palermo. Nel capoluogo, dov'era stato in carcere, a quanto pare si era invaghito di una donna. La sua "frequentazione" ha però detto agli investigatori di non sapere nulla del piano del terrorista tunisino ucciso da un poliziotto siciliano (leggi qui). Stando a quanto ricostruito dalle indagini della Digos, Amri aveva conosciuto la donna durante un permesso di uscita in uno dei suoi periodi di detenzione a Palermo, tra il 2011 e il 2015. E i due, che avrebbero avuto anche una relazione, sarebbero rimasti in contatto fino ai mesi scorsi, anche tra settembre e novembre quando il tunisino era già in Germania.

La donna ha negato di essere mai stata a conoscenza dei piani di fuga di Amri dopo la strage e ha detto di non sapere nulla sul fatto che lui la volesse raggiungere in Sicilia. Pare anche, tra l'altro, che Amri nei suoi anni trascorsi in Italia avrebbe avuto l'obiettivo di sposare un'italiana per ottenere così la cittadinanza. Dopo il suo arrivo in Germania nel luglio 2015, almeno 8 procure di 3 diversi Lander hanno indagato su Anis Amri, l'attentatore di Berlino. Nei confronti del tunisino erano stati aperti 11 procedimenti, tra i quali quelli per immigrazione illegale, presunta complicità in un tentativo di omicidio e lesioni corporali.