Via D’Amelio non deve diventare, nel giorno dell’anniversario della strage, una zona di proprietà di una singola associazione seppur importante. Pensiamo che impedire di fatto alla Fiaccolata, manifestazione del 19 luglio più longeva, di terminare in Via D’Amelio come avviene dal 1996 sia una forma di negazione della libertà di ricordare Paolo Borsellino, eroe di tutti e non di una parte. A pochi giorni dal ventunesimo anniversario della strage di via D’Amelio, in cui morirono il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta, trenta associazioni lanciano un appello alle istituzioni.

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