Anton Pilipa aveva 35 anni quando è scomparso da Vancouver, in Canada. Oggi di anni ne ha 40 e ha attraversato a piedi dieci paesi e due continenti. La notizia è stata fonte di grande gioia per i familiari che lo credevano morto. Il ritrovamento è avvenuto in una città a nord di Manaus, in Brasile, da parte di un poliziotto che aveva notato quest'uomo senza documenti né passaporto. Poi c'è stato il riconoscimento in ospedale e la chiamata ai parenti che ora si prenderanno cura di lui.

Anton aveva lavorato nelle ong, ma prima di sparire aveva manifestato dei segni di disagio mentale. I familiari avevano ipotizzato che soffrisse di schizofrenia. Secondo quanto si è ricostruito, in questi anni l'uomo ha viaggiato sempre a piedi, percorrendo quasi 10.500 km tra Stati Uniti, Messico, Colombia e Brasile, scalzo e, all'inizio, con uno zaino che ben presto gli è stato rubato. Il poliziotto che l'ha ritrovato l'aveva scambiato per un sacco della spazzatura.

"Non mi sono mai sentito solo. Ho incontrato tante persone cattive ma anche chi mi ha aiutato. Ho pensato molto, in questi anni passati dormendo all’aperto. Vivere è davvero semplice, non hai bisogno di molte cose in realtà", ha detto il protagonista di questo insolito vagabondaggio che è in buone condizioni di salute.