Tra poco più di un anno sarà possibile visitare la necropoli di Solunto, sito archeologico di grandissimo interesse a pochi chilometri da Palermo, attraverso un tour virtuale che consentirà di coglierne i dettagli con uno sguardo d’insieme.

Il viaggio tra le rovine della città ellenistico-romana di Solunto, fondata intorno al IV sec. a.C. sul Monte Catalfano, a cavallo tra il golfo di Palermo e quello di Termini Imerese, sarà possibile grazie al Solunto Virtual Tour 360°, un progetto finanziato dal Gal Metropoli Est.

Il progetto che mira alla promozione e valorizzazione digitale della necropoli, nasce dalla collaborazione del Gruppo di Azione Locale diretto da Salvo Tosi, con il Parco archeologico di Himera Solunto e Monte Iato diretto dall’arch. Domenico Targia e l’Università degli studi di Palermo.

La presentazione si è svolta oggi pomeriggio, luned’ 19 settembre, alla lla Villa Filangeri di Santa Flavia, alla presenza di tutti gli attori coinvolti. Il progetto, coordinato dall’archeologo Emanuele Tornatore, sarà portato avanti da un’equipe di tecnici e archeologi specialisti in ricostruzioni 3D, in metodi computazionali e in restauro digitale che lavorerà presso la necropoli di Solunto per acquisire rilievi, foto e disegni necessari a ricostruire in 3D la necropoli e consentirne la fruizione digitalmente.

Il progetto prevede anche la ricostruzione di un contesto funerario in situ. Importante e fondamentale è la sinergia con il Parco Archeologico e l’Università degli Studi di Palermo.

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