01Tra gli acquisti natalizi degli Americani, da quest’anno sotto l’Albero ci sarà anche la bambola con acne e cellulite, per dimostrare alle ragazzine di tutto il mondo che si è perfette, così come si è.
Lammily, dal nome del suo creatore, è una bambola o per meglio dire una actiondoll, di molto somigliante alla Barbie, se non fosse che il suo capello è moro e che il suo fisico è decisamente diverso: meno perfetto. Ovvero più pieno: sulle cosce e sulle natiche, e presenta anche tutta una serie di elementi che la rendono ‘più umana’ e dunque più bella.
Lammily ha infatti sul viso i segni dell’acne, come qualsiasi ragazza pre-adolscente; ha sulle cosce la cellulite e le smagliature che segnano il suo passaggio dall’infanzia all’età adulta. 
Niente vitino da vespa e occhi tirati dunque, la bambola dell’artista della Pensylvania, NickolayLamm, è una semplice ragazza diciannovenne di bell’aspetto che però non presenta quei caratteri di perfezione, a dir poco innaturale, che caratterizzano la sua rivale bionda nata nel 1959 dalle scuderie della Mattel.
La nuova actiondoll è nata sulla base dei dati raccolti dai Centri di Controllo per la Prevenzione e la Cura delle Malattie, sparsi per tutta la Nazione.
Dal 21 di novembre, giorno del suo lancio, Lamm ha già registrato ben 19.000 ordini per un guadagno di più di 500.000 dollari; Lammily viene infatti venduta a 25 dollari a confezione, e arriva completa di un kit di accessori che aggiungono alla sua figura anti-Barbie, una serie di elementi che la rendono meno perfetta, ma più vera.
Oltre ai cerotti, che servono a medicare le sue ferite se si fa male, le bambine che avranno Lammily, potranno anche applicarle una serie di adesivi a rappresentanza di smagliature e cellulite; e poi brufoli, nei, cicatrici e anche lentiggini: insomma potranno renderla più simile a se stesse. In questo modo, la bambola non è più mezzo di confronto ma un prodotto utile, che restituisce alle ragazzine un’immagine positiva di se stesse.
In Lammily le giovani donne si rispecchiano, perché non trovano in lei qualcuno di perfetto; Lammily è dunque un’amica, un’alleata, e dal momento che in commercio viene venduta anche con un kit di abiti chesomigliano molto a quelli indossati dalle sue coetanee in carne ed ossa, c’è da scommettere che possa diventare subito una mania.
I dati per la nota bambola della Mattel, non sembrano essere infatti incoraggianti; ed è proprio qui che Lammily potrebbe incunearsi, com’è successo per le actiondoll progettate dalla Hasbro Inc. in occasione dell’uscita del nuovo film Disney “Frozen”. Le vendite del terzo trimestre della multinazionale americana si sono infatti chiuse, lo scorso settembre, con un calo del 21%; un dato fortemente negativo, specialmente ora, che si va ad aggiungere ad un -15% dei mesi precedenti.
Già qualche anno fa, la nota compagnia aveva subìto una significativa battuta d’arresto dopo il lancio sul mercato delle “Bratz”, e da qualche tempo deve ormai combattere con un folto gruppo di sue rivali, più politicamente corrette, come Razanne, la bambola con il velo islamico, e Milliedella Mission City Press, che regge una Bibbia in mano.