L'arte della masturbazione diventa un corso obbligatorio all'università. Sembra una boutade, una bufala, tutt'al più una divertentissima goliardia in stile Lercio. E invece no: l'ultima parte del corso obbligatorio "Critica e teoria letteraria" frequentato da circa 200 studenti dell'università di Sheffield, in Gran Bretagna, si chiama infatti "Piacere, auto-controllo e auto-erotismo" e il modulo sulla masturbazione ne fa parte.

Se non ci credete, la fonte della surreale notizia è l'auterevole Indipendent. E così, tra un sorriso e l'incredulità, si scopre che "gli studenti sono ovviamente incoraggiati a intraprendere attività di ricerca indipendente".

Tra i testi del corso semestrale c'è il saggio "Jane Austen and the Masturbating Girl" di Eve Kosofsky Sedgwick che, oltre a indagare sull'identità mastubatoria, sostiene che "Ragione e sentimento" sia in realtà un inno al lesbismo. Altri testi consigliati sono "Potere, piacere e frenesia del visibile", "Sesso solitario: una storia culturale della masturbazione" e "Walt Whitman: l'immaginazione spermatica". Chi l'avrebbe mai detto? L'arte della masturbazione finisce all'università.