Ashley Graham è una delle modelle curvy più importanti al mondo. "Ma nella mia vita ho ricevuto qualsiasi tipo di critica: mi hanno detto 'sei troppo grassa, troppo rumorosa, troppo piccola, troppo bella'. La mia fortuna è stata non dare credito a nessuna di quelle persone e ascoltare solo i consigli costruttivi", dice il personaggio da 5 milioni di follower su Instagram. È lei che ha sdoganato la moda delle curvy, donne bellissime con la taglia 44, a volte 46, più simili alle ragazze comuni che alle top model taglia 38.

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"Adoro far vedere il mio corpo, penso che sia sexy e credo di parlare a nome di tutte quelle donne che vogliono essere se stesse", dice fiera Ashley. Nata 29 anni fa in Nebraska, negli Stati Uniti, è sposata da 7 anni con Justin Ervin, che ha lontane origini calabresi: "Mi ha insegnato qualche parola italiana! Ma con lui parlo soprattutto il linguaggio dell’amore". Già a 12 anni posava come modella. "Ma la consapevolezza della bellezza è arrivata molto più tardi. Nel mio nuovo libro 'A New Model: What Confidence, Beauty, and Power Really Look Like' ho ricordato un aneddoto legato a mia madre. Ad un certo punto mi disse: 'Se sei bellissima non lo so. Qualcuno ha detto che lo sei e ora dobbiamo controllare che sia vero'".

La sua è una crociata contro il modello di bellezza imposto dalla moda e il peso politico di questo impegno ha già travalicato le passerelle. "Penso che donne pubbliche come me debbano mettere in campo la notorietà per far sì che le donne non vengano più discriminate né per il peso né per l’etnia". Il bullismo ha segnato la sua adolescenza: "Crescendo sono sempre stata l’amica più grassa, avevo i segni della cellulite e un ex ragazzo che mi ha lasciata perché pensava che sarei diventata grassa come sua madre. Il bullismo è un grosso problema soprattutto sui social, dove tutti pensano di poter esprimere un parere. Tuttora mi succede di essere oggetto di aggressioni verbali, ma tutto dipende da come le gestisci. Io mi lamento del fotoritocco: non sopporto che qualcuno modifichi la mia faccia o mi faccia i fianchi stretti. Credo che sia ingiusto soprattutto per le donne comuni che lo vedono e che pensano che il mio corpo sia così, mentre invece è soltanto una bugia".