Una storia orribile: voleva sbarazzarsi della sua famiglia. E aveva architettato il piano perfetto, ingaggiando un killer per uccidere moglie e figlia di 4 anni. Tutto questo per incassare gli 1,5 milioni di dollari dell'assicurazione intestata a lei e cominciare una nuova vita. Il protagonista è il 42enne statunitense Jeff Lytle, originario di Monroe, nello stato di Washington. Tutto è andato a monte per un sms mandato alla persona sbagliata che ha portato alla salvezza di Rhoda Mee Funtanilla e della sua bambina.

Jeff, infatti, al posto di inviare l'sms a un uomo di nome Shayne, pronto a uccidere per soldi, lo ha mandato al suo ex datore di lavoro che, allarmato si è immediatamente rivolto alla polizia. Pochi attimi dopo gli agenti erano dietro la porta della famiglia Lydte. Jeff, in un primo momento, ha raccontato che era stata la figlia a inviare l'sms. Ma dopo ore di interrogatorio è crollato sotto il peso delle domande degli investigatori: Jeff ha confessato di aver inviato il messaggio in un momento di rabbia, sottolineando che non aveva alcuna intenzione di andare fino in fondo. 

Tuttavia l'ipotesi dello sfogo è stata smentita dagli investigatori che hanno scoperto non solo che Jeff aveva intenzione di dividere a metà con il killer la somma dell'assicurazione, ma che gli aveva dato indicazioni sull'orario del ritorno a casa della moglie dal supermercato e su come far sembrare tutto un incidente o una rapina andata male. Jeff è stato arrestato e al momento si trova in carcere: davanti ai giudici dovrà rispondere di aver pianificato un omicidio di primo grado.