Quello sui servizi carenti per studenti disabili è un tema più che dibattuto, tra continui disagi e mancata assistenza. Oggi un soffio di speranza arriva direttamente dal comune di Bagheria (in provincia di Palermo).

Ormai ci si avvia alla programmazione del nuovo anno scolastico e i cittadini che hanno voluto dare il loro sostegno, firmando la petizione, chiedono che l’erogazione dei servizi di trasporto, di assistenza alla comunicazione e all’igiene personale vengano erogati a partire dal primo giorno di scuola, a settembre, e senza interruzione fino alla fine delle lezioni. E non più a singhiozzo come quest’anno, con i disagi e le proteste che ne sono scaturiti. E poi chiediamo un piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici e negli spazi pubblici, l’attivazione degli ascensori e dei servoscala presso il municipio di corso Umberto I, per garantire in particolare l’accesso ai locali del Comune.

 

È quanto ha dichiarato Emanuela Bortone, responsabile della Cgil di Bagheria, a proposito della petizione sui servizi carenti per studenti disabili, che vuole essere un ennessimo stimolo per la risoluzione di un importante problema sociale e che interessa tutta la comunità (nessuno escluso!).

La Cgil ha presentato in data odierna, presso il comune del suddetto paese, oltre 800 firme per garantire i servizi previsti per legge ai bambini diversamente abili, nonché l'abbattimento di tutte quelle barriere (non solo architettoniche) che impediscono la vivibilità dei cittadini con handicap.