I Bagni di Mezzagnone rappresentano una preziosa testimonianza della storia della Sicilia. Ci troviamo a Santa Croce Camerina, nel Ragusano. Per comprendere l’importanza di questo luogo, vi basta pensare che in tutta la Sicilia esistono solo due antichi hammam di epoca araba (cioè risalenti al periodo in cui vigevano i califfati): uno di questi è proprio quello di Mezzagnone.

“Hamman qbel Jamaa” significa “Hammam – cioè bagno pubblico – prima della Moschea”. Le abluzioni rituali vengono prima della moschea, che in senso lato include ogni posto in cui si possa pregare. Per poterlo fare, però, bisogna prima purificarsi.

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La storia dei Bagni di Mezzagnone, nell’antico Casale Sancti Crucis, è abbastanza singolare. È stato verificato che si trattava di un bagno termale di epoca araba, sicuramente posteriore all’anno 852, ma realizzato all’interno di un monumento più antico.

Questo monumento, viste le dimensioni e le caratteristiche, era quasi certamente una tomba, un mausoleo di una famiglia molto importante, risalente a poco dopo il 553 dopo Cristo. Gli arabi lo adattarono a terme, scavando il pavimento dei due ambienti principali, dove facevano arrivare l’acqua e temperature diverse. In questo modo creavano un perfetto “tepidarium” e un altrettanto perfetto “caldarium”. Entrambi erano preceduti da uno spogliatoio.