Biglietti anche a 4 euro. Già adesso, e almeno fino al prossimo autunno-inverno, assisteremo a uno scenario del tutto inedito di calo dei prezzi. Un po' per gli errori delle compagnie aeree, un po' per Brexit e terrorismo. Per agosto, ad esempio, si potrà volare tra capitali dell'Unione europea a 3,8 euro, tasse incluse.

"Mentre tra settembre e ottobre certi viaggi tra l’Italia e l’Oriente (estremo) toccano pure i 340 euro, sempre andata e ritorno, sempre tasse incluse. Con 160 euro in più è possibile fare Milano-San Francisco-Milano per diversi giorni tra settembre e novembre. Secondo Hopper, società che studia l’andamento dei prezzi, il 16 luglio scorso le rotte Usa-Europa «hanno toccato il valore medio più basso degli ultimi tre anni: 560 euro»", scrive il "Corriere della Sera".

I fattori esogeni, in particolare gli attentati, hanno poi drasticamente ridotto il numero di viaggiatori. E "Ryanair, per mantenere alto il suo «load factor» (il tasso di riempimento dei velivoli), e arrivare così a raggiungere i 117 milioni di passeggeri trasportati dal 1° aprile 2016 al 31 marzo 2017 (quando finisce l’anno fiscale) prevede di falciare di un ulteriore 12% il costo dei ticket emessi. Ticket che, nel periodo aprile-giugno 2016, hanno «volato» a una media di 39,9 euro, il 10% in meno dello stresso trimestre dell’anno prima".