Capo

Una donna sanguinante piangente e con il volto tumefatto ha chiesto aiuto ad alcuni poliziotti, che si trovavano in via Cappuccinelle. Inizialmente, tutti pensavano fosse rimasta ferita in seguito al crollo della palazzina ma poi l’agghiacciante verità: "Il crollo non c'entra, sono stata picchiata da mio marito".

 La donna, una palermitana di 35 anni, residente in una delle vecchie palazzine nel cuore del Capo,a qualche metro dall'edificio "imploso", poco prima era stata violentemente picchiata dal marito, un 31enne polacco incensurato.

L’uomo, individuato nel giro di pochi minuti, si trovava in strada, con una bottiglia di birra in mano ed una lama lunga 16 centimetri in tasca: per lui sono scattate subito le manette ed ora dovrà rispondere dell'accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni gravissime e porto abusivo di armi da taglio e punta.