Con tutta probabilità si è suicidato Salvatore Gammino, il 78enne trovato morto carbonizzato all'interno di una Fiat Panda grigia (leggi qui) a Caccamo, in località Beato Giovannello. L'uomo era il titolare di un'azienda che opera nel settore dell'edilizia e che ha sede in contrada Madonna del Carmine. Alla base, a quanto pare, le difficoltà economiche dell'impresa.

In più c'erano delle motivazioni personali, in quanto Gammino non accettava la fine di una lunga e proficua carriera professionale. Nonostante non avesse lasciato intendere nulla, né ai familiari né ai suoi collaboratori, sembrerebbe che Gammino si sia allontanato sull’auto della moglie già con le idee chiare.

Poche settimane fa, inoltre, il commerciante ha avuto qualche problema fisico che ne avrebbe pregiudicato la serenità, riporta "PalermoToday". Per questo motivo i carabinieri potrebbero seguire anche questa pista per cercare di spiegare le ragioni del gesto. Il pm di turno, dopo i primi accertamenti dei militari di Caccamo, ha disposto l’autopsia e il corpo è stato trasferito all’Istituto di Medicina legale del Policlinico.