È tutto pronto per l’edizione 2019 del Carnevale di Acireale, il Più bel Carnevale della Sicilia. Appuntamento dal 17 febbraio al 5 marzo, con carri allegorici, sfilate di gruppi mascherati e spettacoli. Sarà un vero e proprio teatro delle meraviglie, con maschere, coriandoli, luci, fiori e musica.

Le stupende vie e piazze del centro storico di Acireale sono la cornice ideale per uno spettacolo che raggiunge il clou con le sfilate dei carri, attraverso i quali gli artigiani acesi esprimono la loro arguzia e fantasia stimolando quella degli altri.

Ammirare le sfilate è come sfogliare una rivista di argomenti vari, sempre trattati con molta allegoria e tanta satira, tanto da far si che anche i problemi più seri possano generare un sorriso, diventando nel contempo oggetto di riflessione.

Risale al 1594 il documento più antico sul carnevale acese. Un documento risalente al 1612 prova addirittura che durante il carnevale acese vi era l’abitudine di giocare tirando arance e limoni. Infatti in tale documento è bandita questa possibilità, ma la popolazione acese continuò in tale pratica ancora per molti anni, così come risulta da altri documenti.

Nel 1929 il carattere di spontaneità e di iniziativa privata lascia il posto all’organizzazione istituzionalizzata: infatti l’onere di organizzare il carnevale è sostenuto da quest’anno dall’Azienda autonoma della Stazione di cura di Acireale. Nel 1930 per la prima volta si vedono delle vetture adornate da fiori.

Questo è il primo passo verso la realizzazione dei carri infiorati che acquisiscono una fisionomia ben definita nel dopoguerra. Negli anni ’50 – ’60 ai carri allegorici ed alle macchine infiorate, si affiancano dei mini-carri, detti lilliput, a bordo dei quali trova posto un bambino.

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