È partita l'emissione della Carta d'identità elettronica (CIE): da oggi 350 Comuni italiani saranno gradualmente abilitati garantendo così la copertura del 50% della popolazione. Una procedura avviata lo scorso 4 luglio tramite una prima fase di dispiegamento che ha coinvolto 199 Comuni e che si concluderà con la copertura del 100% della popolazione residente in Italia. La nuova CIE, oltre a essere uno strumento di identificazione del cittadino, per i soli cittadini italiani è anche un documento di viaggio in tutti i paesi UE e in quelli con cui lo stato italiano ha firmato specifici accordi.

È possibile richiedere la CIE in qualsiasi momento al Comune di residenza o di dimora nei casi di primo rilascio, deterioramento, smarrimento o furto del documento di identificazione. La sua durata varia secondo le fasce d'età: 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni; 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni; 10 anni per i maggiorenni. Il cittadino dovrà recarsi in Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB. La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto. È consigliabile, all'atto della richiesta, munirsi di codice fiscale o tessera sanitaria al fine di velocizzare le attività di registrazione.

L'importo del corrispettivo per il rilascio della nuova Carta d'identità elettronica è di 16,79 euro. La consegna della CIE avverrà entro sei giorni lavorativi, presso l'indirizzo indicato dal cittadino all'atto della richiesta oppure presso il Comune. A questo indirizzo internet ci sono tutte le informazioni utili per la presentazione della domanda di rilascio.