È iniziata l'ultima udienza del processo a Veronica Panarello, condannata a 30 anni di reclusione per l'uccisione e l'occultamento del cadavere del figlio Loris Stival, 8 anni, ucciso con delle fascette di plastica nel novembre del 2014.

L'imputata è presente in aula, a Catania, insieme al suo legale, l'avvocato Francesco Villardita, e per la prima volta partecipa al processo anche il marito, Davide Stival. La sentenza potrebbe essere emessa primna della serata di oggi.

«Oggi è un giorno importante e sono qui per sentire la sentenza. Veronica? Spero che dica la verità. Quale? Lei sa quello che è successo». Queste le parole di Davide Stival, papà di Loris.