Si riparla ancora di Veronica Panarello, di nuovo al centro delle cronache per la controversa decisione del giudice (leggi qui), mentre nelle motivazioni della sentanza di condanna a 30 anni si leggono parole agghiaccianti (leggi qui). Il legale della donna, Francesco Villardita, ha ribadito che presenterà ricorso in appello: 

"Restiamo fermi nella nostre posizioni: presenteremo impugnazione dopo avere studiato con attenzione le 190 pagine, che a una prima lettura non ci convincono sul piano della crimino-dinamica, dell’assenza di movente e dell’elemento soggettivo".

Veronica Panarello, giudicata con il rito abbreviato, è stata condannata a 30 anni di carcere per l’omicidio e occultamento di cadavere del figlio Loris, appena 8 anni. La sede per il secondo grado di giudizio è la Corte d’assise d’appello di Catania.