PALERMO – Un orribile caso di maltrattamenti in famiglia: vittima non soltanto la moglie, ma anche le figlie. Alla sua donna l'uomo, un palermitano, toglieva il materasso per impedirle di dormire, e non esitava a buttarle acqua ghiacciata addosso o a massacrarla di botte, provocandole tra le altre cose un trauma cranico. Alle figlie avrebbe lanciato vassoi, uno zaino pieno di libri, oggetti vari, perfino il modem sradicato dal muro.

Oggi il gup ha condannato a 2 anni l'uomo per maltrattamenti in famiglia, lesioni e pure di resistenza a pubblico ufficiale. Il processo si è svolto col rito abbreviato e il giudice ha deciso di non concedere la sospensione della pena all’imputato: se la condanna diventerà definitiva, dovrà andare in carcere.

La moglie e le figlie dell’uomo avrebbero subito la sua violenza per diversi anni, fino a settembre dell’anno scorso, quando avevano deciso di denunciare tutto. "Siete delle p…, delle vastase, l’avete nel sangue", così avrebbe detto l’uomo e, rivolto alla moglie, "ti scippo la testa". Quando erano intervenuti i carabinieri, se la sarebbe presa anche con loro: "Vi uccido tutti, sbirri di m…".