Pugni al portiere di Villa Sofia, ospedale di Palermo, una città che ormai è diventata una giungla. Le motivazioni sono assurde, ancorché un gesto del genere non è mai giustificabile. L'accompagnatore di un paziente pretendeva che l'uomo – a cui era stato assegnato il codice verde – fosse visitato subito al pronto soccorso, bypassando il turno stabilito con il triage.

Al'ovvio rifiuto di sanitari, il picchiatore ha dato fuori di matto, malmenando il portiere del pronto soccorso. L'aggressore, un ragazzo di 27 anni, è stato identificato dalla polizia e poi denunciato per lesioni e minacce. Il malcapitato dipendente di Villa Sofia, da par suo, ha rimediato contusioni al volto e un taglio allo zigomo. La Tac, per fortuna, ha escluso problemi più seri.