Coca-Cola e TripAdvisor rischiano di essere messi al bando in Russia. Come si legge sulle pagine dell'autorevole quotidiano economico-giuridico "Italia Oggi", infatti, 

Coca-Cola, in una pubblicità sul social network russo VKontakte, aveva pubblicato la mappa della Russia senza la Crimea (ma anche senza la regione di Kaliningrad e le isole Curili), e anche la mappa presente sul portale russo di TripAdvisor segnala la penisola sul Mar Nero come Ucraina. 

Di fatto i due colossi hanno "dimenticato" l'annessione della Crimea alla Russia del 2014, e Oleg Mikheyev, deputato di Russia Giusta, è andato su tutte le furie muovendosi per "rispondere" con i fatti.

"Credo che la partecipazione delle organizzazioni commerciali in attività politiche, per di più con posizioni che vanno in contrasto con gli interessi russi, rappresenti un comportamento inammissibile da parte delle organizzazioni stesse sul territorio russo", ha scritto il deputato della Duma nella sua segnalazione al procuratore generale Yuri Chaika.