Emmanuel Chidi Nnamdi venne ucciso lo scorso luglio a Fermo, nelle Marche. Amedeo Mancini, ultras di 39 anni, venne arrestato per l'omicidio. "Repubblica" è tornata a Fermo anche per avere notizie su Chinyery, la moglie del 36enne nigeriano.

"Gli hanno disegnato i fiori sulla lapide, in un angolo del cimitero, perché tanto sanno che nessuno andrà a trovarlo. Chinyery, sua moglie, che pianse cantando tanto da far commuovere l’Italia, è stata trasferita in un’altra città, in un’altra regione, perché "ero rimasta sola", dice, e poi perché visto quello che stava accadendo tutto attorno era meglio così. Di Emmanuel Chidi Nnamdi, il giovane nigeriano ammazzato con un pugno il 6 luglio scorso a Fermo perché aveva osato reagire a un insulto razzista alla compagna ("scimmia africana") non si ricorda già più nessuno. "Siamo rimasti soli", racconta don Vinicio, il padre della comunità di Capodarco che li accoglieva. Soli perché la città, o comunque gran parte di essa, ha deciso da che parte stare: con Amedeo Mancini, l’ultras che ha ammazzato Emmanuel".