«Vi chiedo scusa per le mie inadeguatezze e per i miei peccati, sono addolorato se a qualcuno sono stato di scandalo, di inciampo, invece che un compagno di strada nella via verso il Signore. Ora il Signore apre davanti a noi strade nuove». Queste le parole di don Marco Scarpa, che ha comunicato pubblicamente, davanti ai fedeli, l'intenzione di lasciare la guida della parrocchia di San Pantalon, la più piccola di Venezia, e il suo ruolo di responsabile diocesano per l'Ecumenismo.

In seguito, il religioso ha messo tutto nero su bianco con un post su Facebook: «Con questa domenica si conclude il mio servizio di parroco a San Pantalon. Da domani vivrò un tempo di sospensione dal servizio di prete, per poter proseguire in un cammino di verifica sulla mia vita e su aspetti importanti delle mie scelte, soprattutto nell'ambito dell'affettività. I legami d'amore vissuti nel Signore non cessano, ma si trasformano». Non c'è un riferimento diretto a una situazione sentimentale, ma l'accenno a scelte nell'ambito dell'affettività. Secondo quanto riportato da Corriere.it, ci sarebbe una donna nella sua vita.

Ecco cosa si legge sulla versione online del quotidiano:

C’è una lei nella vita di don Marco Scarpa, parroco di San Pantalon e responsabile diocesano per l’ecumenismo. Domenica scorsa ha preso il coraggio a due mani e ha deciso di dirlo a tutti alla messa della mattina, naturalmente dopo averne parlato con il patriarca Francesco Moraglia. «D’accordo con lui ho deciso di prendermi un periodo di riflessione per capire alcuni aspetti importanti delle mie scelte, soprattutto nell’ambito dell’affettività».