COMISO (RAGUSA) – Un peruviano di 50 anni è stato arrestato dalla polizia a Comiso, in provincia di Ragusa, dopo che è diventata irrevocabile la sua condanna a 4 anni di reclusione per la violenza sessuale continuata nel 2006 nei confronti della figlia, allora 11enne, della convivente.

L'uomo, che deve ancora scontare 3 anni e 7 mesi di reclusione, è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa. A denunciare le violenze sessuali subite dalla figlia tra il luglio e l'agosto del 2006 era stata la donna, che conviveva da 5 anni con l'uomo, dal quale tra l'altro aveva avuto un figlio.

La donna, pensando che il convivente avesse un'amante, aveva nascosto un ricevitore in camera da letto, che invece registrò conversazioni a sfondo sessuale tra l'uomo e la figlia, che sarebbe stata oggetto di violenza sessuale. Le successive indagini confermarono le circostanze e l'uomo fu fermato e subito posto agli arresti domiciliari in un'altra abitazione.