Il matrimonio non può essere annullato anche se lui ha svelato alla moglie di essere gay. La donna, sconvolta, ha dunque chiesto una declaratoria da parte dell'ordinamento civile della sentenza ecclesiastica di annullamento del matrimonio. Con una ordinanza depositata dalla Cassazione, la Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso della donna.

Un verdetto che recepisce quello già espresso nella sentenza d'appello del tribunale di Bologna. La convivenza dei coniugi "si era protratta per oltre 14 anni", osserva la Cassazione nella sua ordinanza, "i primi 6 o 7 dei quali si erano ’estrinsecati in una condotta oggettiva coerente con l’unione coniugale, tanto che la coppia di comune accordo» aveva deciso di avere una figlia".

Dopo la nascita della bambina sono iniziati i problemi. Il marito ha deciso di raccontare tutto alla moglie e di confessare la sua omosessualità. Ma per la Cassazione non c'è spazio per l'annullamento del matrimonio concordatario e la Corte nella sentenza sottolinea come sia differente in questo caso l'orientamento del tribunale ecclesiastico e quello statale.