Non si fermano i controlli sulle attività del Catanese. A Motta Sant'Anastasia gli agenti di polizia hanno ispezionato il "Bar Pasticceria Tinnirello Antonino" di via Terre Nere: nulla è stato riscontrato relativamente alle condizioni igienico-sanitarie, ma mancava la procedura di autocontrollo Haccp, che prevede una sanzione pecuniaria da 1000 a 6000 euro.

Rilevata anche la mancanza di tracciabilità di alcuni prodotti alimentari posti in vendia. Per quanto riguarda la conservazione degli alimenti e la pulizia dei locali, invece, era tutto nella norma. 

Anche un grossista cinese è finito sotto la lente d'ingrandimento degli agenti: qui venivano venduti prodotti senza indicazioni in lingua italiana. In viale Mario Rapisardi, invece, sono stati sequestrati presso il bazar Wang Zhogjun numerosi articoli ad uso domestico ed elettrico, poiché privi di marcatura CE.