Il corbezzolo è un frutto molto diffuso in Sicilia, eppure in pochi lo conoscono. L’albero è originario del Mediterraneo occidentale e, di norma, raggiunge dimensioni che vanno da uno a sei metri di altezza, mentre i frutti sono di un bel rosso.

La pianta è davvero caratteristica, tanto da dare vita ad alcuni aneddoti, a partire dal suo nome scientifico: “Arbutus unedo”. “Arbutus” richiama un termine che definisce il gusto asprigno delle corbezzole, “unedo” deriva dal latino “unum edo” e traducibile in “ne mangio uno”.

Questa specie cresce in natura spontaneamente, ma si può anche coltivare facilmente, in giardino o in un frutteto. È longeva e caratterizzata da una crescita rapida. Il fogliame è persistente, con tonalità verde opaco, mentre i fiori sono bianchi. Fiori e frutti si mostrano in contemporanea, perché l’autunno coincide sia con il periodo di fioritura che con quello di maturazione.

Oltre ad essere molto buoni, i corbezzoli hanno anche tante proprietà.

Corbezzoli proprietà

Fogli, frutti e fiori hanno alcune proprietà officinali. In particolare, le foglie hanno qualità antisettiche e possono aiutare il lavoro epatico e biliare. Importante anche il potere disinfettante, soprattutto in caso di cistiti. Il corbezzolo è utile anche come diuretico, anstispasmodico e antidiarroico.

Il miele di corbezzolo ha proprietà balsamiche, antisettiche, antispasmodiche e diuretiche.

La parte più ricca di sostanze attive sono le foglie. I frutti sono ottimi se consumati freschi o se vengono trasformati e conservati. Il decotto di foglie essiccate di corbezzolo è consigliato in casi di problemi al fegato, alla cistifellea, ai reni o alle vie urinarie.

Prima di fare ricorso al corbezzolo come rimedio naturale, vi consigliamo di consultare il medico e verificare di non avere intolleranze né allergie.

Foto di Giuseppe Mollica