Il corbezzolo, un frutto molto diffuso in Sicilia.

  • Nonostante si trovi in diverse aree dell’Isola, pochi lo conoscono.
  • L’albero è originario del Mediterraneo occidentale e i suoi frutti sono di un bel colore rosso.
  • Questa pianta è molto caratteristica, a cominciare dall’aspetto.

Tra i frutti dimenticati della Sicilia, ce n’è anche uno che non passa inosservato per il suo bell’aspetto. L’albero è originario del Mediterraneo occidentale e, di norma, raggiunge dimensioni che vanno da uno a sei metri di altezza, mentre i frutti sono di un bel rosso. La pianta è davvero caratteristica, tanto da dare vita ad alcuni aneddoti, a partire dal suo nome scientifico: “Arbutus unedo”. “Arbutus” richiama un termine che definisce il gusto asprigno delle corbezzole, “unedo” deriva dal latino “unum edo” e traducibile in “ne mangio uno”. Il corbezzolo siciliano cresce in natura spontaneamente, ma si può anche coltivare facilmente, in giardino o in un frutteto. È longevo e caratterizzata da una crescita rapida. Il fogliame è persistente, con tonalità verde opaco, mentre i fiori sono bianchi. Fiori e frutti si mostrano in contemporanea, perché l’autunno coincide sia con il periodo di fioritura che con quello di maturazione. Oltre ad essere molto buoni, le corbezzole hanno anche tante proprietà.

Corbezzoli proprietà

Fogli, frutti e fiori hanno alcune proprietà officinali. In particolare, le foglie hanno qualità antisettiche e possono aiutare il lavoro epatico e biliare. Importante anche il potere disinfettante, soprattutto in caso di cistiti. Il corbezzolo è utile anche come diuretico, anstispasmodico e antidiarroico. Il miele di corbezzolo ha proprietà balsamiche, antisettiche, antispasmodiche e diuretiche. La parte più ricca di sostanze attive sono le foglie. I frutti sono ottimi se consumati freschi o se vengono trasformati e conservati. Il decotto di foglie essiccate di corbezzolo è consigliato in casi di problemi al fegato, alla cistifellea, ai reni o alle vie urinarie.

Prima di fare ricorso al corbezzolo come rimedio naturale, vi consigliamo di consultare il medico e verificare di non avere intolleranze né allergie.

Foto di Rosario Cusenza

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