A febbraio l'UE ha stabilito i tetti massimi delle tariffe che gli operatori di telefonia si pagano a vicenda quando i loro clienti si trovano all’estero e utilizzano il loro cellulare in roaming: le nuove tariffe saranno in vigore dal 15 giugno. In sostanza i prezzi potranno essere abbassati. Un articolo de "Il Post" riassume benissimo la situazione. Da questa interessante novità sono esclusi Svizzera, Turchia, Albania, il Principato di Monaco e San Marino. Se ci andate, ricordate di disattivare il roaming dalle impostazioni del cellulare per non pagare di più.

Una volta che i costi del roaming saranno aboliti da ogni compagnia il massimo che potrete pagare all’estero sarà 23,18 centesimi di euro al minuto per le chiamate, 7,32 centesimi di euro per inviare un SMS e 24,4 centesimi di euro al megabyte per il traffico su internet. Se avete un abbonamento o altri tipi di offerte attive (quelle che si rinnovano automaticamente ogni mese, per esempio) continuerete a pagare quello che pagate in Italia. Ricevere le telefonate sarà invece gratuito per tutti. Attenzione a non avere attiva sul cellulare una di quelle promozioni per i viaggi all’estero come Smart Passport di Vodafone o Smart Travel di Wind, perché esistono ancora e potrebbero farvi pagare più del dovuto.

TIM
Dal 29 maggio i clienti di TIM si sono accorti che l’app dell’operatore indica che i costi di telefonate e SMS sono gli stessi per l’Italia e per i paesi dell’Unione Europea. La novità, almeno per ora, non riguarda però i costi per il traffico Internet, su cui è bene quindi fare particolare attenzione se si viaggia all’estero. È probabile che i costi del roaming saranno completamente cancellati dopo il 15 giugno.

Vodafone
Vodafone aspetterà il 15 giugno, cioè il termine previsto dall’Unione Europea, per annullare i costi del roaming: se andrete in un altro paese dell’Unione Europea dopo questa data e siete clienti Vodafone, pagherete per chiamate, SMS e dati tanto quanto pagate quando siete in Italia; anche le diverse offerte continueranno a essere valide.

Wind e 3
Wind e 3 sono stati i primi operatori telefonici ad essersi adeguati alle nuove regole: Wind ha abolito i costi del roaming il 24 aprile, 3 lo ha fatto l’8 maggio. L’abolizione dei costi aggiuntivi vale anche per il traffico internet.